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Attività
Stazione
di inanellamento
La Fondazione ha avviato una stretta collaborazione con l'Istituto Nazionale
per la Fauna Selvatica per realizzare attività di ricerca naturalistica
e, quindi, di educazione ambientale. Una di queste attività è l'inanellamento
a scopo scientifico, una tecnica di ricerca che ha lo scopo di studiare
il fenomeno delle migrazioni degli uccelli. Consiste nella cattura tramite
reti appositamente progettate per ridurre i rischi di danni fisici agli
animali; quindi nell'apposizione alla zampa di un anello metallico recante
il recapito del centro nazionale sul territorio del quale è stato effettuato
l'inanellamento e un codice alfanumerico che identifica in maniera univoca
l'animale; nella determinazione e codificazione del sesso e dell'età dell'animale;
nel rilevamento dei dati sulla struttura e le condizioni fisiche; nel
rilascio immediato dell'animale inanellato. L'inanellamento è utilizzato
in tutto il mondo per lo studio di diversi aspetti della biologia e dell'ecologia
degli uccelli ma permette anche un efficace monitoraggio ambientale utilizzando
gli uccelli quali indicatori ecologici. Gli uccelli infatti possono più
rapidamente di tutti gli altri organismi viventi, allontanarsi da una
determinata area quando le condizioni ambientali si fanno negative. Tale
aspetto consente di valutare, attraverso l'inanellamento, la qualità ambientale
nelle diverse unità territoriali, individuare le cause di eventuali peggioramenti
e fornire le conseguenti indicazioni gestionali. Oltre a ciò l'inanellamento
consente a centinaia di bambini e di adulti di avere un contatto diretto
ed innocuo con animali selvatici, di aumentare le proprie conoscenze sulle
loro esigenze e di provare l'emozione di ridare la libertà agli animali
studiati. E' gia attiva una stazione di inanellamento a Cetraro (CS) www.stazioneinanellamentosanmichele.it
di cui è responsabile il dott. Pino Cortone ed un'altra sarà a breve inaugurata
al Fortino di Campo Calabro (RC).
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